Il mio viaggio continua...
l'ultimo approdo mi ha portato
verso l'estrema semplificazione delle forme
estranee e lontane dal mondo visibile:
motivi puramente geometrici
si susseguono in ritmica sequenza,
sembrano dialogare nelle campiture,
alla ricerca di equilibrio e di un ordine assoluto.
Le forme si posano come sul fondo del mare,
galleggiano come meduse,
si sdoppiano in multipli e sottomultipli,
evocano con bagliori di preziosi tessuti
la cui trama ora fa emergere,
ora nasconde atmosfere vissute.